PROFESSIONE STOICISMO


giovedì 8 marzo 2012

La mantica e i pronostici

Per gli Stoici antichi la Mantica era la scienza per eccellenza, la sola in grado di poter far condurre all'uomo una vita divina. Crisippo ce lo spiega in maniera molto chiara perché divinità vita e pronostici sono così strettamente intrecciati: 'La Mantica che tutti gli uomini tengono in gran considerazione, perché davvero si accompagna col dio; essa indica l'accettazione della realtà da parte dei sapienti, perché tutto ciò che avviene, avviene per volere del Destino.'
Nella frase di Crisippo ho evidenziato il verbo transitivo accettare che nella sua sostanza significa accogliere, far entrare, aprire la porta agli eventi che bussano al nostro domicilio. Si tratta infatti di uno degli esercizi fondamentali per la realizzazione dell'allineamento cosmico tra corso universale delle cause e previsione di determinati avvenimenti. Ma ritorniamo a Crisippo e sentiamo dalla sua viva lettera il meccanismo che sta alla base del pronostico. 'Siccome tutto avviene per effetto del fato...se mai esistesse un uomo che sapesse con la sua mente cogliere l'intera serie delle cause, nulla sfuggirebbe alla sua conoscenza, perché chi conosce le cause degli eventi futuri, necessariamente conosce il futuro. Siccome, ciò non è alla portata di alcun uomo, ma solo di un dio, l'uomo deve accontentarsi di fare previsioni sulla base di certi segni che anticipano gli eventi futuri; questi, infatti non vengono all'esistenza all'improvviso, perché la successione del tempo è come il dipanarsi di un gomitolo, che non inventa nulla di nuovo, sviluppa quello che c'era già prima.'
Bene abbiamo messo le basi per iniziare il nostro accesso alla vita, all'evento. Scioglieremo i nodi del tempo e con esercizi precisi  percorreremo in un istante l'intera eternità , per essere come gli dei.